Le cose più belle nascono sempre un po’ per caso ed un po’ per gioco ma di sicuro, in entrambi i casi, hanno bisogno di un elemento insostituibile: una grande passione. Ed è proprio utilizzando tutti questi elementi che  alcuni anni fa un gruppo molto affiatato di amici, accomunati da una grande passione per la bicicletta, si ritrovò insieme e decise di fondare un’associazione sportiva, senza tante pretese all’inizio, ma che, negli anni è divenuta un punto di riferimento del movimento ciclistico del sud Italia: la MTB Casarano. Negli anni l’associazione ha, come detto, assunto un ruolo sempre più rilevante anche in merito ad alcune iniziative e ad alcune manifestazioni sportive tanto nel settore del ciclismo su strada, tanto (ed in particolare modo) nel l’affascinante settore della mountain bike, quella disciplina fatta non solo di velocità e di preparazione fisica, ma anche e soprattutto di coraggio (ed alcune volte anche un pizzico di incoscienza) che, come in pochi altri sport, porta gli atleti ad un contatto diretto con la natura nel suo stato più selvaggio. Una di queste manifestazioni, sicuramente la più importante, è la Salento Marathon che in primavera raccoglie centinaia di atleti da tutta Italia e li porta tra le incontaminate zone della serra di Ugento cosiddetta Rottacapozza. La notizia di questi giorni invece merita risalto e suona come il giusto compenso a tanti anni di impegno, passione e dedizione: la Salento Marathon è stata inserita nel circuito nazionale Prestigio dalla rivista MTB Magazine. Si tratta di una vera e propria elite composta da solo 10 circuiti su tutto il territorio nazionale che assegna dei punti utili per la classifica italiana e che porta alla conquista dello  Scudetto Prestigio, riservato ai soli atleti (ed alle loro biciclette, in quanto è previsto anche per esse l’applicazione del distintivo) che sono stati in grado di totalizzare, nel corso della stagione sportiva, un certo numero di punti, racimolati appunto partecipando a queste 10 gare sul territorio nazionale. La manifestazione organizzata dalla MTB Casarano prende il posto di una delle 3 manifestazioni che quest’anno non sono state in grado di essere riconfermate all’interno del top 10 e che sono: la “Gran Fondo del Brunello “, la “Garda Marathon” e la “Etna Marathon”. Riuscire ad entrare (cercando poi di rimanerci) in questo ristretto club costa, come detto, anni di impegno e di sacrifici ma anche e soprattutto la capacità di dimostrare una professionalità organizzativa che deve essere da conforto per chi è disposto a fare migliaia di km per venire a gareggiare nel Salento e che comporterà, inevitabilmente, una ricaduta economica su un territorio che sempre più cerca di destagionalizzare il proprio turismo, anche grazie a queste iniziative. In bocca al lupo e buon lavoro quindi ai ragazzi della MTB Casarano e, ai potenziali sponsor, l’invito di aiutare iniziative come questa che sono orgoglio di un territorio.

 

fonte: ilgallo.it